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  • Reiki metodo Usui – (pranoterapia)
Reiki metodo Usui – (pranoterapia)

PRINCIPI

Con “Reiki” il Maestro Usui intense riferirsi a quella miracolosa e sacra Energia che sostiene tutte le forme di vita. Reiki è il nome dato dal Maestro Usui a quell’Energia che sostiene tutte le forme di vita. Il metodo Reiki è un percorso di crescita spirituale e di pratica, mediante la canalizzazione dell’Energia Reiki. E’ l’Energia che opera sul ricevente; l’operatore costituisce l’essenziale canale attraverso cui il Reiki può agire. Quando tale Energia viene canalizzata sul ricevente, essa migliora il suo equilibrio spirituale ed energetico. Il metodo Reiki, quale percorso spirituale, non si pone come sistema di credenze e non è alternativo ad alcuna religione. Quale metodo di canalizzazione energetica non si pone come sistema di cura alternativa ad alcuna medicina ufficiale. I trattamenti reiki vengono eseguiti utilizzando le mani perchè in queste si trovano i principali punti di trasmisssione energetica. Perchè la vibrazione arrivi al punto desiderato non è necessario un contatto fisico, le mani possono essere tenute anche a cinque centimetri dalla zona da trattare. Il Reiki permette di attingere costantemente all’energia universale, fonte inesauribile, per poter sciogliere i blocchi del soggetto trattato. E’ bene sapere che il reiki non sostituisce in alcun modo la tradizionale terapia medica e psicologica.

EFFETTI

Il reiki ha moltissime applicazioni efficaci nei vari settori della nostra vita, e può donare un effetto benefico generale, proprio perchè ci aiuta a essere più consapevoli di quello che siamo e di come viviamo. Una volta divenuti consapevoli, bisogna poi anche assumersi la responsabilità di ciò che si ha di fronte e la voglia di reagire. Il Reiki non cura la malattia, ma può far emergere i problemi che l’hanno provocata. Il Reiki ci aiuta a riconoscere i nostri comportamenti sbagliati nelle sfere del pensare e agire, ma non li risolve; tocca a noi affrontarli e impegnarci per un reale cambiamento. I Reiki fa affiorare traumi ormai dimenticati a livello conscio ma ancora attivi a livello inconscio, ancora in grado di influenzare le nostre scelte, ma siamo noi che dobbiamo avere il coraggio di affrontare questi fantasmi. Il Reiki ci sostiene nella crescita interiore, ma non si sostituisce a noi in questo cammino. Il Reiki ci rende più forti e ci aiuta a essere sinceri con se stessi, ci insegna a essere più attivi ed equilibrati, in armonia con l’universo. Per tutto questo è importante che chi decide di intraprendere un percorso di questo tipo sia seriamente intenzionato a mettere poi in pratica tutti questi lati positivi, cosa che richiede, soprattutto inizialmente, grande volontà e impegno.

CONTROINDICAZIONI

Non esistono controindicazioni al Reiki.




Il massaggio può comportare, nei seguenti casi, l’accentuazione dei sintomi:

  • traumi recenti (occorre aspettare riparazione tessuto),
  • processi infiammatori acuti (di origine traumatica, infettiva o allergica),
  • gravi flebopatie (flebiti o tromboflebiti),
  • insufficienza cardiaca con edema agli arti inferiori (edema di natura secondaria),
  • patologie del sistema nervoso centrale (SNC) a evoluzione spastica (in realtà più correttamente tale controindicazione è da riferirsi solo a talune manualità, in particolare a quelle che comportano un aumento del tono muscolare),
  • gravi necrosi (per il pericolo di eccesso di eliminazione di sostanze proteiche),
  • processi febbrili (per il pericolo di aumento della temperatura locale),
  • neoplasie (per il supposto ma non dimostrato pericolo di diffusione linfatica delle metastasi),
  • dermatiti o dermatosi (per il pericolo di irritazione, relativamente alle dermatiti e le dermatosi pruriginose, e di contagio, relativamente alle dermatiti infettive).

Le persone che arriveranno allo studio sono tenute a comunicare all’operatrice se hanno in corso una di queste patologie, nel caso non venisse informata, lo studio non prenderà  in carico nessuna responsabilità nei confronti del cliente.